Dopo quelli frontali, laterali e per la testa, la GM metterà in commercio quelli centrali: proteggeranno gli occupanti anteriori in caso di urto laterale.
Crossover di dimensioni medie, la 4008 arriverà sul mercato nella primavera 2012. Condivide ossatura, motori e componenti meccaniche con la Mitsubishi ASX e la Citroën C4 Aircross.
Costruita sulla stessa ossatura della Mitsubishi ASX sarà disponibile con un 1.6 a benzina da 115 CV e due turbodiesel: 1.6 da 110 CV e 1.8 da 150 CV. Trazione a due o quattro ruote motrici e prezzi da circa 19.000 euro.
La Nissan sta studiando veicoli in grado di leggere il pensiero, per migliorare il grado di sicurezza sulle strade. Prima di una svolta, cogliendo il movimento dei nostri occhi la macchina si preparerà a girare.
Entro il 2018, oltre alla Cigo derivata dalla Volkswagen up!, arriveranno la prossima generazione della Octavia, due berline della categoria della Golf, una monovolume e una suv più grande della Yeti.
Con un decreto che entrerà in vigore il primo ottobre, sull’isola caraibica è stato legalizzato per i privati il commercio di vetture nuove. Una legge attesa da 50 anni.
Con Giancarlo Fisichella e Gianmaria Bruni, la Ferrari 458 Italia del team AF Corse ha dominato la categoria delle granturismo nella Le Mans Series di quest’anno, conquistando il primo posto nella classifica riservata ai piloti, in quella per le squadre e anche in quella delle case.
Da oggi a domenica 2 ottobre la Sicilia ospita la riedizione della storica competizione, dedicata ad auto a energia alternativa, a quelle storiche e alle Ferrari (queste ultime gareggiano in uno speciale trofeo).
Entro tre anni la gamma del costruttore verrà rivoluzionata con quattro nuovi modelli: da una piccola suv per la città che farà concorrenza alla Nissan Juke, fino a una lussuosa suv a sette posti che avrà nel mirino la Range Rover.
Le prime immagini della piccola supersportiva sono apparse su un forum austriaco di appassionati del marchio tedesco: confermano la presenza della trazione integrale, il nome RS1 e fanno intuire la cattiveria di questa “bomba”.
Non solo immagine più sportiva ed ecologica, ma anche modelli con standard qualitativi più elevati per il futuro. L'obiettivo è far dimenticare la nomea di auto povere delle origini.
La Opel, a lungo spina nel fianco del colosso americano, nel secondo trimestre dell'anno ha generato profitti per oltre 76 milioni di euro. Nel 2009 la GM la voleva cedere, ma poi ci ripensò.
Molti costruttori hanno deciso di lasciare invariati i prezzi delle vetture fino alla fine di settembre, malgrado l’aumento dell’imposta sul valore aggiunto.
Attesa per l'anno prossimo ha le portiere posteriori scorrevoli e punta ad essere un'alternativa economica delle varie Ford C-Max, Renault Scénic e Opel Zafira. Dovrebbe condividere la meccanica con la prossima generazione della Renault Kangoo.
Dal 2015 la casa tedesca lancerà una raffica di novità per raggiungere l’ambizioso traguardo di produrre 200.000 vetture l’anno (il doppio rispetto a oggi). Ce ne sarà per tutti i gusti: berline, coupé, cabriolet, “quasi wagon” e perfino una rivale della Ferrari 458 Italia.
La ricerca di ACI e Legambiente parla chiaro: nel nostro paese circolano troppe auto vecchie e inquinanti. A Napoli oltre la metà hanno più di dieci anni.
La nuova utilitaria giapponese è proposta in quattro allestimenti e tre motori: sono i benzina 1.0 da 69 CV e 1.3 da 98 CV e il turbodiesel 1.4 D-4D da 90 CV.
Si fa strada l’ipotesi di un ticket di cinque euro per entrare in centro a Milano. Ma opposizione, commercianti e artigiani non ci stanno: parte la raccolta firme contro il nuovo pedaggio.