La Kia Niro è una crossover media giunta alla seconda generazione e aggiornata a giugno 2026. Proposta nella versione ibrida full a benzina, ha uno stile che rifugge la banalità: più che nelle proporzioni, lo si nota nei particolari come i fari anteriori squadrati, con elementi molto sottili verticali e orizzontali, e anche nei fanali a forma di boomerang uniti da una fascia nera, oppure nella coda, con il portellone che scende fino al paraurti, dove si trovano le luci di retromarcia e antinebbia, non più orizzontali ma disposte verticalmente. L'accesso a bordo è agevole: le quattro ampie porte si aprono quasi ad angolo retto, e anche il bagagliaio è ben sfruttabile (con portellone motorizzato nelle versioni più accessoriate) è piuttosto agevole da caricare.
L'abitacolo della Kia Niro è ospitale e rifinito con cura (ma i materiali, alcuni dei quali riciclati, non hanno un aspetto lussuoso). Al centro della plancia c'è il grande display panoramico curvo, che unisce sotto un unico pannello due schermi di 12,3": uno dedicato alla strumentazione digitale e l’altro al sistema di infotainment. La parte superiore della plancia si raccorda con la linea di cintura esterna della carrozzeria, creando una continuità visiva tra interno ed esterno.
Nella guida la Kia Niro è comoda e rassicurante; il sistema ibrido (con un 1.6 a benzina da 102 CV e un motore elettrico da 43,5) promette buoni consumi con prestazioni accettabili. Il cambio robotizzato a doppia frizione è vellutato.




































































































































