La casa francese ha avviato un piano nuove produzioni negli stabilimenti iberici, con la previsione di 1.300 nuovi posti di lavoro suddivisi in quattro diversi impianti.
La nascente industria cinese non può fare a meno di ricorrere alle competenze dei tecnici occidentali. Un caso significativo è quello della cinese Qoros che nel suo staff dirigenziale e tecnico annovera diverse figure europee.
In un'intervista il “boss” della Fiat riprende i temi del momento, confermando la fusione con Chrysler nel 2014 e chiarendo alcuni punti del recente piano industriale.
Il bilancio della Pininfarina nel terzo trimestre dell’anno segna un andamento migliorativo che fa ben sperare per il futuro. C’è un risultato operativo di 32 milioni e la produzione è aumentata.
Il socio e alleato General Motors non ha gradito l’appoggio avuto dal gruppo PSA dal governo, che ha concesso la propria garanzia per 7 miliardi di prestiti alla divisione finanziaria della casa francese.
La casa francese ha avviato con i sindacati dei lavoratori un confronto: lo scopo è quello di evitare la chiusura di una fabbrica in Francia rivedendo i costi e i processi produttivi.
L’associazione del sindacato Uaw fa causa alla Fiat perché ritiene che i 139 milioni di dollari proposti per comprare il 3,3% di azioni Chrysler detenute dall’organizzazione sindacale, siano molto lontani dal reale valore di mercato.
Il “grande capo” della Volkswagen a sorpresa ha manifestato l'intenzione di rimanere in carica ancora per parecchio, nonostante i suoi 75 anni e l’attesa da parte di molti di un rinnovamento.
In casa Fiat è stato nominato Alfredo Altavilla, manager di grande esperienza internazionale, come nuovo responsabile dell’area comprendente anche l’Europa.
Il presidente del consiglio di sorveglianza della Volkswagen ha annunciato che varrà anche per gli italiani l’offerta di un periodo di lavoro di due anni presso la Volkswagen in Germania.
I due fondi del Kuwait proprietari dell'Aston Martin, costruttore sportivo privo di grandi gruppi alle spalle, sembra siano in cerca di acquirenti per il marchio inglese.
Il bilancio della Ferrari nei nove mesi da gennaio a settembre ha messo in evidenza un andamento molto favorevole sotto tutti gli aspetti: le vendite, i ricavi e i guadagni. È il risultato derivante da una crescita diffusa un po’ su tutti i mercati, Italia a parte.
Dopo la dichiarazione di fallimento della società americana che importava e distribuiva negli Usa le sue vetture, la Suzuki ha deciso di continuare a operare sul mercato statunitense soltanto con le moto, i mezzi off-road e i motori marini.
Per il 2015 è previsto il lancio di una nuova vettura sportiva sviluppata congiuntamente dalla due società. Sarà venduta, sia con il marchio Alpine, sia con il marchio Caterham.
Per fare posto ai 19 lavoratori che la sentenza della Magistratura ordina di assumere nello stabilimento di Pomigliano, la Fiat ha annunciato che taglierà altrettanti posti lasciando fuori 19 lavoratori oggi assunti.