Negli ultimi tre mesi le immatricolazioni sono calate del 20%. Si vendono meno auto alimentate a “gas” e la CO2 media emessa torna a crescere. E per i prossimi mesi si annuncia sempre un “trend” negativo.
Il capo della Fiat Sergio Marchionne prende carta e penna e scrive a tutti i dipendenti del gruppo. Per ribadire che produrre la Panda a Pomigliano d'Arco sarà una grossa sfida. E per chiedere a tutti di "rimboccarsi le maniche". Ve la proponiamo.
Verrà data attuazione all’accordo tra la Fiat e i sindacati per il rilancio della fabbrica di Pomigliano. L’intesa, approvata mediante referendum dai lavoratori, porterà alla produzione a Pomigliano della nuova Panda. Malgrado i costi extra e la Fiom, il sindacato contrario all’accordo.
Nella classifica delle vendite a livello mondiale, la Mercedes ha superato “di misura” l'Audi con solo 1.750 auto. Al primo posto c'è la BMW, ma per fine anno la partita resta ancora aperta.
Un team indipendente di ingegneri avrà il compito di verificare le nuove auto prima dell'entrata in produzione. Così, secondo la Toyota, potranno essere messi in luce possibili problemi di qualità e affidabilità.
A ottobre Matthias Mueller prenderà il posto di Michael Macht: ad attendere il nuovo ad ci sono sfide importanti, come l'integrazione con la Volkswagen e il raddoppio della produzione entro il 2014.
La proposta arriva direttamente da Putin. Mosca acquisirebbe il 3% del gruppo francese in cambio di un aumento della quota di Parigi detenuta nella casa russa. Freddi i vertici delle due aziende.
Giugno si è chiuso con un -19% nelle immatricolazioni: con poco più di 170.000 auto siamo tornati a livelli di 15 anni fa. Il gruppo Fiat perde complessivamente il 27,5 % rispetto ad un anno fa.
L'Alfa vuole arrivare a vendere 500.000 auto entro il 2014: un ruolo cruciale per raggiungere questi numeri lo avranno le due suv previste per il 2012 e il 2014. E intanto l'Alfa si riposiziona come concorrente della Volkswagen.
Con oltre 14 milioni di euro guadagnati nell'ultimo anno fiscale, Alan Mulally della Ford, si conferma tra i manager più pagati al mondo con uno stipendio che supera la somma di quelli di Nissan, Honda e Toyota.
Oltralpe sta crescendo il fenomeno della vendita dell'auto attraverso i siti Internet delle grandi catene di ipermercati, che praticano sconti anche fino al 40%.
Secondo il numero uno della Ford Europe il problema è la sovraproduzione, che costringe le case a forti campagne di sconti che fanno diminuire gli utili. Soluzione: produrre meno auto e ottimizzare i livelli produttivi nei singoli impianti.
Dopo i risultati del referendum che ha visto il consenso solo del 63% circa dei lavoratori, la Fiat, attraverso un comunicato, ha reso noto che collaborerà con i sindacati che hanno approvato l'accordo per dare un futuro allo stabilimento campano.
Il dato è riferito al mercato tedesco dove la Opel avrebbe superato di pochi punti percentuali la Fiat nella classifica delle case che praticano i maggiori sconti ai clienti.
Se le cose andassero male con i sindacati, Marchionne potrebbe costituire una nuova società per risolvere con un "colpo di spugna" tutti i problemi dei rapporti con i lavoratori
Il numero uno del gruppo Fiat, durante la cerimonia per il conferimento di un master honoris al governatore della Banca d'Italia ha definito inammissibile il comportamento degli operai e dei sindacati sul futuro dello stabilimento nei pressi di Napoli.
Secondo la società americana J.D. Power, che si occupa di ricerche statistiche, la Porsche è quella che, nell'arco dei primi 90 giorni dall'acquisto, offre auto con minori difetti. Bene la Mercedes, terza, e la Ford, quinta.
Il costruttore tedesco, di proprietà della General Motors, rinuncia agli 1,8 miliardi di euro di aiuto chiesti ai governi europei. Ma per la ristrutturazione dell'azienda servono 3,3 miliardi di euro e si prevedono 8.300 licenziamenti.