Cosa dice la nuova normativa sui seggiolini per bambini in vigore a partire da settembre 2024: la guida completa per viaggiare in sicurezza e nel rispetto delle regole vigenti.
La chiamata automatica d’emergenza è un sistema molto importante per la sicurezza perché attiva in autonomia i soccorsi in caso di incidente. Ma occhio, la sua batteria si può scaricare: allora è necessario sostituirla.
Qual è la potenza vera delle auto elettriche? Quella dichiarata dai costruttori è il valore di picco, ma sul libretto troviamo un numero inferiore. Vediamo perché.
La terza generazione del 1.2 del gruppo Stellantis non cambia solo nella distribuzione (a catena anziché con cinghia a bagno d’olio): è in pratica, un motore tutto nuovo, di cui abbiamo ricostruito la storia.
In linea generale, e per stare tranquilli, il cambio dell’olio andrebbe fatto ogni 15-20.000 km o ogni due anni. È poi sempre meglio tenere controllato il livello ogni 3 mesi. Ecco tutti i consigli utili.
Le spie gialle sono il modo in cui l’auto “parla” al guidatore, segnalando che qualcosa va controllato. Come per qualsiasi linguaggio, il primo passo è imparare a capirlo.
I segnali di pericolo garantiscono la sicurezza stradale avvisando di rischi imminenti. Triangolari e visibili a 150 metri, includono curve pericolose, attraversamenti e altro.
Di fronte a una strettoia ci si può chiedere chi abbia il diritto di passare per prima: il Codice della Strada prevede due segnali chiarissimi che consentono di evitare errori.
Due crossover agili, comode e anche 4x4: la Avenger, più recente e ancora in vendita, è ibrida ed elettrica. La T-Roc convince di più per spazio e finiture.
È spaziosa e robusta, ma i fastidi acustici non mancano: fruscii aerodinamici oltre i 100 km/h e rumori da freni e cruscotto. Poi c’è la radio, che a volte non funziona... e a volte fin troppo.
Nel 1981, quando il GPS era ancora una tecnologia militare, la Honda presentava un sistema basato su giroscopi a gas per guidare a destinazione gli automobilisti.
Queste piccole crossover sono diverse nello stile (filante la Ford, squadrata la Jeep) ma hanno molto in comune. Scopriamo insieme l’usato più giusto per le vostre esigenze.
Conoscere il significato di ogni tipo di semaforo è essenziale per una guida consapevole e sicura: rispettare le loro indicazioni non è solo un obbligo, ma un gesto di responsabilità verso se stessi e gli altri utenti della strada.
Fatta eccezione per il diesel del debutto, gli altri motori e l'elettronica sono risultati affidabili. Sono a rischio di corrosione, però, alcuni elementi del tergicristallo e i sostegni del portellone.
A rischio le vetture più anziane, equipaggiate con il 1.2 TCe (dal consumo d'olio eccessivo) e con il delicato cambio automatico. Lamentele per le "bizze" dell'elettronica e vari "rumorini".
Se la gomma avrebbe naturalmente un colore bianco, perché quella utilizzata per ruote delle automobili è sempre nera? Nessun vezzo estetico, ma la motivazione è solo funzionale.
Più che noie meccaniche, sono state alcune "leggerezze" costruttive (infiltrazioni d'acqua nei fari e "rumorini" vari) a infastidire i clienti. Occhio, però, alla cinghia del 1.2 a benzina.
Il due litri a gasolio è l'unico che ha dato grattacapi, risolti dalla casa con un richiamo. Da segnalare, anche per le altre versioni, una certa rumorosità degli interni e dell'avantreno.
Spesso nelle aree di sosta private si trova un cartello che annuncia che il gestore non si assume la responsabilità di eventuali furti o danni alle auto: ma può farlo? Ecco cosa dice la legge.
La suv coreana si difende bene, anche se non sono mancati guai all'alimentazione nelle recenti 1.6 CRDi e fastidi al cambio delle vecchie diesel. Ok, invece, l'elettronica.
Tramite la piattaforma di prenotazione dell'ecobonus, chi ha i requisiti e acquista un'auto, può richiedere gli sconti, che per i privati possono arrivare fino a 11.000 euro.
La fama di affidabilità di questo modello è meritata solo in parte. All'inizio non sono mancate "sviste" nella qualità, oltre che noie all'elettronica e (meno frequenti) ai motori.
Molto comoda e pratica, c’è anche metano. I problemi più gravi riguardano le diesel, i primi esemplari e la frizione delle auto col cambio manuale. Occhio, infine, al sistema multimediale.
I problemi più seri riguardano gli aiuti alla guida, la telecamera posteriore e la batteria. Spesso si possono risolvere semplicemente aggiornando il software. Ma non sempre.
A volte ci troviamo bloccati senza apparente motivo: la spiegazione è da cercare nei comportamenti più banali dei guidatori e per questo è molto difficile trovare una soluzione.
Chi sta per affrontare un viaggio in auto farebbe bene a controllare di avere a bordo alcune cose: senza alcune di queste si rischia la multa, altre sono invece semplicemente utili.
I problemi più gravi riguardano le versioni a benzina o a metano spinte dal motore 0.9 turbo TwinAir. Se, invece, i cilindri sono tre o quattro, potete stare relativamente tranquilli.