La Porsche Cayenne Coupé Electric è la versione più bassa e filante della suv elettrica della casa di Stoccarda, con la quale condivide la meccanica. I due modelli sono sostanzialmente identici fino al parabrezza; nella coupé la linea del tetto scende dolcemente verso un lunotto quasi orizzontale, terminando con un accenno di coda. Le forme rastremate del posteriore penalizzano la capacità del bagagliaio della Porsche Cayenne Coupé Electric, che scende a 500 litri, quasi 250 litri in meno che nella “sorella” più squadrata. Inoltre, la soglia è molto alta da terra (88 cm). Comodo invece il vano sotto il cofano anteriore, utile per riporre i cavi di ricarica.
Nonostante il tetto molto discendente, chi siede ai lati della seconda fila (anche con regolazioni elettriche) non viene penalizzato: più scomodo invece un eventuale passeggero al centro del divano, che deve stare su una fascia stretta e rialzata (senza sovrapprezzo si può optare per la configurazione con quattro posti, con una vaschetta portaoggetti tra le sedute posteriori). Velocissima su strada e alla colonnina (a quelle più rapide accetta fino a 390 kW e si può anche ricaricare in modo wireless installando l’apposita piastra nel garage), la Porsche Cayenne Coupé Electric ha scatti e riprese brucianti, soprattutto nelle versioni più potenti. Brillante la guida, nonostante il peso elevato, ben assecondata da uno sterzo reattivo, consistente e preciso, mentre le sospensioni pneumatiche (di serie) riescono a “nascondere” le imperfezioni stradali.







































































































































