Il sistema di chiamata automatica che attiva i soccorsi in caso di incidente abbandonerà le vecchie reti mobili per le più veloci reti 4G: dal 2027 l’aggiornamento sarà su tutte le auto nuove.
Abbiamo guidato la Dongfeng Mage. Da poco arrivata in Italia, è una suv da famiglia spaziosa, comoda e ben equipaggiata. Tra le curve va un po’ in affanno, ma il 1.5 turbo a benzina da 204 CV è vivace.
L’azienda cinese nota per gli aspirapolvere punta a lanciare la sua hypercar elettrica nel 2027 e, stranamente, sta valutando siti produttivi in Germania.
Dieci anni fa emerse la manipolazione dei test sulle emissioni: un caso che ha trasformato l’industria automobilistica, ridefinito i controlli e accelerato la svolta elettrica in Europa.
La casa tedesca cambia strategia, annunciando versioni termiche anche di modelli pensati in origine per essere solo elettrici, come la Boxster e la suv più grande della Cayenne.
Il prossimo anno con una grintosa quattro porte elettrica la casa coreana tornerà nel settore delle sportive. Un territorio che aveva esplorato per la prima volta nel 1990.
Dopo il periodo d’oro, le station wagon abbordabili cominciano a scarseggiare. A listino non ne sono rimaste molte e diverse di queste si avviano verso la pensione.
Con il model year 2026 vengono introdotti i nuovi allestimenti Sprint e Ti e due ulteriori pacchetti, che ampliano le possibilità di personalizzazione in ottica sportiva o tecnologica.
La casa cinese ha mostrato al pubblico italiano la sua gamma caratterizzata dalla tecnologia Super Hybrid System, che prevede sia versioni full che ibride plug-in su diversi modelli.
Per rafforzare il suo legame con il capoluogo piemontese e Mirafiori, la citycar viene proposta anche con un allestimento particolare che include richiami ai simboli della città.