La Ferrari punterà tutto sulla realtà virtuale per vincere nel campionato 2010 di Formula 1. Il Cavallino Rampante ha infatti presentato un nuovo simulatore in grado di replicare nei minimi dettagli le sensazioni che si provano a bordo di una monoposto.
La pay-tv non ha rinnovato il contratto per trasmettere il mondiale nei prossimi anni. E lo ha fatto senza comunicarlo ai propri abbonati, che ora sono in rivolta.
I team hanno perso sponsor, ma il circus ha aumentato gli introiti. Sempre più le aziende che scelgono di investire nella Formula 1, ma non di comparire sulle scocche delle vetture.
Confermando le intenzioni di puntare sui giovani piloti, il team di Maranello ha finalmente varato un programma di per i giovani talenti seguendo con un certo ritardo quanto già fatto da tutte le altre squadre di Formula 1.
La Casa francese ha finalmente deciso. Non si ritira completamente dalla Formula 1, ma ha ceduto la maggioranza del team alla finanziaria Genii Capital e continuerà a fornire i motori alla Red Bull.
Lunedì la squadra malese di Tony Fernandes, che ha ereditato il prestigioso nome lanciato da Chapman negli anni Sessanta, potrebbe annunciare come primo pilota l'abruzzese.
Le due Case tedesche dimostrano una volta di più che lo sport dei motori rimane una parte importante per pubblicizzare i propri prodotti e per rimanere vicini agli appassionati.