La Ferrari farà provare la vettura di F1 a quattro piloti durante i test di Jerez. Potrebbero essere le giovani promesse che vedremo in futuro nella massima formula.
La data del 22 novembre chiude nel migliore dei modi un anno agonistico difficile per i colori italiani. Gabriele Tarquini è il campione del mondo del WTCC, mentre Edoardo Mortara ha vinto la prestigiosa gara internazionale di Formula 3 che si tiene ogni anno sul tracciato dell'isola cinese.
Il team manager inglese e il suo storico socio Patrick Head hanno ceduto alcune quote della squadra all'austriaco Toto Wolff, ex pilota e da anni coinvolto nel mondo delle corse.
Darà un "assaggio" delle sue potenzialità in occasione del Rally di Scozia, dove si esibirà brevemente. Per vederla gareggiare, invece, l'appuntamento è al prossimo gennaio quando inizierà il campionato IRC.
Questo fine settimana il pilota polacco parteciperà al Rally Ronde. Raikkonen, che ha negato il suo interesse per la Mercedes GP, è in contatto con il costruttore malese Proton.
L'ex pilota tedesco avrebbe firmato con la Ferrari un contratto di tre anni per il solo sviluppo delle vetture di serie, mentre voci insistenti riferiscono di contatti con la neonata Mercedes GP.
Il campione del mondo, venerdì 13 novembre ha fatto visita al team di Woking incontrando il responsabile Martin Whitmarsh. Ma in pole per il posto di secondo pilota rimane Raikkonen.
Prima l'Ungheria, poi i tentativi di Ecclestone di portare il mondiale a Mosca, sempre falliti. Infine varie proposte da Bucarest, poco concrete. Ora si fa avanti Praga con una candidatura che appare molto seria.
La Red Bull ha chiamato il giovanissimo pilota italiano a partecipare ai test che si terrano dall'1 al 3 dicembre a Jerez, per "provarlo" sulla vettura del team Toro Rosso.
Il due volte campione del mondo spagnolo ha visitato venerdì la sede della Ferrari conoscendo gli uomini chiave della squadra e percorrendo qualche giro della pista di Fiorano con la 458 Italia.
La Force India ha accusato la neonata Lotus F1 di averla copiata. Ma il progettista Gascoyne e l’italiana Aerolab, che stanno curando lo sviluppo della Lotus, smentiscono.
Carlos Ghosn ha confermato la presenza della Renault in Formula 1 per l'anno prossimo. Ma se non arriveranno le vittorie, a fine campionato tutto sarà rimesso in discussione.