La chiamata automatica d’emergenza è un sistema molto importante per la sicurezza perché attiva in autonomia i soccorsi in caso di incidente. Ma occhio, la sua batteria si può scaricare: allora è necessario sostituirla.
L’HVO è il carburante vegetale che abbatte le emissioni fino al 90%, costa meno del gasolio tradizionale ed è compatibile con milioni di auto circolanti.
Utilizzato su un gran numero di modelli compatti del gruppo tedesco, il 3 cilindri turbo 1.0 è un motore compatto, potente e dai consumi ridotti. Ma ci sono cose da sapere per dormire sonni tranquilli.
Il tre cilindri dell’ovale blu è stato montato su un grande numero di vetture. Il suo lancio è stato accolto molto favorevolmente, ma nel lungo periodo questa unità ha evidenziato alcuni difetti.
L'analisi dei dati reali sui prezzi di benzina e diesel negli ultimi 30 anni con le cifre rivalutate a oggi. E poi c’è un fattore che cambia tutto : l’enorme salto d'efficienza dei motori moderni.
In linea generale, e per stare tranquilli, il cambio dell’olio andrebbe fatto ogni 15-20.000 km o ogni due anni. È poi sempre meglio tenere controllato il livello ogni 3 mesi. Ecco tutti i consigli utili.
Le spie gialle sono il modo in cui l’auto “parla” al guidatore, segnalando che qualcosa va controllato. Come per qualsiasi linguaggio, il primo passo è imparare a capirlo.
I segnali di pericolo garantiscono la sicurezza stradale avvisando di rischi imminenti. Triangolari e visibili a 150 metri, includono curve pericolose, attraversamenti e altro.
Di fronte a una strettoia ci si può chiedere chi abbia il diritto di passare per prima: il Codice della Strada prevede due segnali chiarissimi che consentono di evitare errori.
Ha un design seducente e interni lussuosi, ma ci sono stati diversi casi di sostituzione di motore o cambio. E i guai gravi non riguardano soltanto gli esemplari più anziani.
Più che le noie meccaniche, sono state alcune “leggerezze” costruttive, l’usura irregolare dei pneumatici e i problemi di elettronica a infastidire (fino al 2018).
Spesso confusi con quelli pedonali, gli attraversamenti ciclabili sono parti della carreggiata stradale in cui i ciclisti hanno sempre la precedenza. Ecco ciò a cui deve prestare attenzione l'automobilista.
Le vetture di inizio produzione sono state afflitte da criticità che hanno interessato il software di motore, cambio, sistema multimediale e “assistenti virtuali” alla guida.
Hanno dato grattacapi il sistema multimediale capriccioso e la trasmissione automatica. Lamentele anche per l’avantreno rumoroso e per trafilaggi del 1.6 dCi.
Le prime vetture prodotte hanno manifestato alcuni problemi (spesso, noie elettroniche), poi risolti in quelle più recenti. Attenzione, in particolare, al richiamo per i trafilaggi di gasolio.
Di fronte a una strettoia ci si può chiedere chi abbia il diritto di passare per prima: il Codice della Strada prevede due segnali chiarissimi che consentono di evitare errori.
È una vettura assai richiesta e, nel complesso, solida. All’inizio non sono mancate sviste nella qualità e noie ai motori; inconvenienti risolti, però, anche con i richiami dalla casa.
Le auto più vecchie hanno dato grattacapi, tutti risolti, però, dalla casa con aggiornamenti e richiami. Il motore 1.0 è da “tenere d’occhio”. Non poche le segnalazioni di noie elettroniche.
Cresce il parco circolante a zero emissioni, ma districarsi tra le modalità di pagamento alle colonnine può essere complicato. Ecco le opzioni disponibili, dai piani a consumo alle soluzioni flat, fino ai pagamenti diretti.
Sebbene sia un’auto complessa e nata da un progetto nuovo, non ha dato grossi problemi. Ma alcuni inconvenienti (scricchiolii e noie di elettronica) non sono mancati a inizio carriera.
Fino al 2016, la variante alimentata a gas naturale e a benzina ha dato più di un grattacapo ed è stata oggetto di un richiamo. Non rare, per tutte le versioni, anche le noie all’elettronica.
Nei primi anni di vita la vettura della casa del leone non ha dato troppe “rogne”. Ma con le diesel e gli esemplari d’importazione (due richiami) serve maggiore prudenza
Il caso di un automobilista vicentino ci ricorda che è formalmente vietato lasciare l’auto aperta, anche se si tratta di un solo finestrino abbassato: la sanzione può arrivare a 173 euro.
Le noie (elettroniche e di meccanica) non sono mancate nei primi anni di produzione, quando questo modello faceva parte della gamma Citroën. Con le più recenti DS, si va sul sicuro.
Per questa utilitaria gli “incidenti di percorso” non sono mancati. La casa, comunque, ha posto rimedio a tutti quelli potenzialmente più rischiosi. Occhio, però, all’elettronica.
Com'è fatto e cosa indica il segnale di senso vietato? È vero che impedisce l'accesso a tutti i veicoli? Eliminiamo ogni dubbio in modo da evitare eventuali comportamenti che possano portare a sanzioni.
Per ottenere la licenza di guida non è necessario per forza fare pratica e dare l’esame su una vettura dotata di motore a combustione. C'è però un limite.
Circolare con una targa non completamente leggibile può comportare una multa per il proprietario. Ecco cosa fare per evitare sanzioni se la targa dell’auto è rovinata.
Uscendo dagli spazi urbani si percorrono le strade extraurbane, ma in base alle loro caratteristiche possono essere di due diverse tipologie, con regole diverse per ciascuna.