Una ricerca negli Usa rivela che la fedeltà alla marca, da parte dei clienti Hyundai, è superiore a quella della Toyota e della Honda arrivando alla prima posizione del mercato.
Nonostante il contributo negativo dell'Italia e della Germania, con i loro mercati in crisi, il settore dell'auto in Europa continua a crescere merito degli incentivi varati dai singoli governi.
L'unico ostacolo all'alleaza, che verterebbe principalmente sulle vetture di piccola taglia e i veicoli commerciali, potrebbero essere i problemi finanziari della Renault. La Mercedes non vorrebbe tornare ad avere le grane che ebbe con la Chrysler.
Dal 2018 il Gruppo tedesco punta a vendere 10 milioni di auto l'anno. Intanto, con 911 milioni di utile netto, è tra i pochi a poter chiudere con i conti del 2009 “in nero”.
Martin Winterkorn, presidente del gruppo Volkswagen, ha ribadito l'apertura verso marchi “interessanti”, lanciato una sfida: la Volkswagen entro il 2018 sarà il maggiore produttore di auto elettriche.
Agip, Shell, Q8 e Tamoil hanno deciso di ritoccare verso l’alto il prezzo alla pompa a soli sette giorni dall’ultimo rincaro. Le altre compagnie potrebbero seguire a breve.
I francesi vogliono diventare il settimo produttore di auto al mondo, un riferimento per lo stile e “leader” in servizi per la mobilità entro il 2015. Queste sono le sfide che attenderanno Vincent Rambaud, il nuovo direttore generale della Casa francese.
Le due Case hanno deciso che non ci sarà nessuna fusione. Continuerà, però, l'allenza di carattere tecnico che ha già dato vita a una Suv e a un modello elettrico.
In occasione della sua visita al Salone elvetico, Sergio Marchionne ha commentato tutti i più recenti avvenimenti del settore, ipotizzando anche uno scorporo della divisione auto della Fiat dal resto del Gruppo industriale italiano.
Alcuni concessionari italiani sono nel mirino della Guardia di Finanza: l’accusa è quella di aver comprato auto da importatori che hanno incassato l’Iva, ma poi non l’hanno versata allo Stato. E mentre la Giustizia accerta la realtà dei fatti, fioccano multe da diversi milioni di euro.
Il governo cinese non ha dato l'ok all'acquisizione della Hummer da parte della Sichuan Tengzhong. In mancanza di ulteriori offerte, la GM avvierà la procedura per chiudere la Casa specializzata in fuoristrada.
Nonostante il maxi richiamo da 8 milioni di vetture che riguarda alcuni modelli, secondo i dati annunciati, la produzione mondiale della Toyota a gennaio 2010 è cresciuta del 46,5%.
Inizialmente il Costruttore russo Sollers assemblerà 150.000 Jeep l'anno. In una seconda fase la produzione verrà interamente spostata in Russia e la Casa si occuperà di costruire completamente le nuove generazioni della Jeep Patriot e della Liberty.
Il gruppo tedesco, proprietario di Mercedes, Smart e Maybach ha comunicato i dati del bilancio 2009, che è risultato in rosso. Nonostante ciò c'è stata la conferma di Dieter Zetsche come amministratore delegato fino al 2013.
Continuano i guai per la Toyota. Negli Usa l'azione legale collettiva che alcuni clienti hanno depositato contro il colosso giapponese potrebbe costarle 2,6 miliardi di euro.
Per due mesi, nell'area di Milano, sarà in vendita un nuovo tipo di gasolio che dovrebbe permettere un abbattimento del particolato di circa il 20% su una tipica vettura Euro 3.