Il secondo restyling cambia faccia alla Kia Stonic, ma non la sostanza. Ecco come va questa crossover mild hybrid, con le prestazioni e i consumi rilevati dal nostro centro prove.
Il settore delle vendite all’asta è più florido che mai, facendo registrare nel corso degli ultimi 12 mesi diversi risultati mai visti. Tante le Ferrari nelle prime 10, ma la più costosa è un’altra.
La concept car francese con la batteria della Scénic ha ottenuto il risultato viaggiando a velocità autostradali, che generalmente sono nemiche dell’autonomia delle auto elettriche.
Il caso dei problemi alla distribuzione del motore 1.2 Puretech di Stellantis non è isolato: diverse altre auto hanno accusato difetti più o meno gravi. Vediamo quali.
Uniche e irripetibili, spesso parenti strette di bolidi da corsa dalle prestazioni “esagerate”, queste “belve” da sogno hanno segnato un’epoca. E continuano a far sognare…
Il settore resiste ma non si rinnova, procedendo a rilento rispetto agli altri Paesi europei: nel 2025 si stimano poco più di 1,5 milioni di nuove auto vendute.
L’ibrida non ricaricabile si aggiunge all’offerta della suv coreana, puntando su una dotazione di serie particolarmente ricca e consumi ridotti grazie all’azione del “millecinque” a benzina e di due unità elettriche.
Il nostro Paese rappresenta il mercato più importante in Europa, dove comunque il marchio americano raggiunge risultati soddisfacenti, grazie soprattutto alla piccola Avenger.
Aggiornamento per le due suv elettriche G6 e G9: aumenta un po’ la potenza dei motori e la ricarica raggiunge livelli da record. Per la G6 ci sono novità anche nello stile e nell’abitacolo.
Con il nuovo limite di emissioni fissato al 90% e l'apertura a e-fuel, biocarburanti e utilitarie compatte, la mappa del mercato automobilistico potrebbe cambiare pelle.
La casa coreana, con la squadra femminile di pallavolo e l’associazione ChangeTheGame, si impegnano per promuovere progetti di inclusione e parità di genere, contro la violenza sulle donne.
La citycar francese è completamente nuova anche all’interno dell’abitacolo, dove abbondano le nuove tecnologie (ma non mancano pratici elementi analogici) e i materiali “green”.
L’analisi annuale condotta dal Tüv, basata sui controlli effettuati nel corso dell’ultimo anno, offre una panoramica sulla difettosità di diversi modelli.
L’azienda lombarda che importa auto cinesi, abbina il metano prodotto da fonti organiche alla tecnologia mild hybrid per ridurre l’impronta di carbonio.