Il marchio di lusso della Hyundai conferma la svolta sportiva: sta sviluppando un nuovo modello che possa competere con le supercar di Ferrari e McLaren che arriverà nel 2028.
La Atto 2 ibrida ricaricabile è la prima a non averlo più. Secondo la casa, per facilitare l’integrazione della app di terze parti. O per semplicità costruttiva e risparmio?
La suv cinese punta molto su un abitacolo confortevole e di buona qualità per affermarsi sul mercato italiano: tra le sue carte ci sono 5 posti comodi e una dotazione tecnologica da prima della classe.
Sabato 22 novembre torneranno a disposizione i bonus prenotati che non si sono tradotti in un contratto d’acquisto: previsti fino a 11.000 euro per comprare una nuova auto elettrica.
La popolare app per il pagamento della sosta copre ora quasi il 90% di tutte le aree di sosta a pagamento ed è disponibile anche in alcuni parcheggi a barriera, ai quali si può accedere senza ticket.
Arriverà sulle strade alla fine del 2026 la nuova generazione del furgone Renault Trafic che sarà solo elettrico, con potenza di 203 CV, un’autonomia fino a 450 km.
Stesso nome ma tutto diverso per la suv tedesca, che affiancherà l’attuale modello a combustione. Tanta tecnologia e due varianti, con potenze che superano i mille CV.
La casa americana ha svelato i dettagli della sua prima offroad elettrica: avrà potenze da supercar unite a capacità lontano dall’asfalto fuori dal comune.
La versione più sportiva della crossover monterà lo stesso motore della Golf R, ma in versione ibrida leggera: avrà 333 CV, la trazione integrale e tanti dettagli specifici per differenziarla dal resto della gamma.
La prime immagini che arrivano dalla Cina anticipano la crossover compatta che arriverà in Italia alla fine del 2026. Sarà elettrica e forse anche con range extender.
I nuovi ceo delle due case automobilistiche stanno provando a riprendere una più profonda collaborazione, che negli ultimi tempi sembrava essere diventata più fragile.
Abbiamo guidato una Peugeot 2008 con il sistema “steer by wire”, o sterzo elettronico, che la casa francese prevede di lanciare per il 2027. All’inizio intimorisce, ma alla fine convince.