La Corte di Cassazione ha affermato che le sanzioni sono contestabili se la pattuglia e lo strumento di rilevazione della velocità non sono ben visibili.
Si tratta della prima fase, dedicata alla registrazione dei concessionari, che in seguito potranno chiedere i contributi. Gli automobilisti non devono fare nulla.
Il bilancio relativo all’anno scorso mette in luce ottimi risultati sotto tutti i punti di vista, sia nelle vendite che nel fatturato e nella redditività.