La Commissione europea valuta incentivi riservati ai veicoli con almeno il 70% di componenti prodotti nell’UE. Il settore si divide tra protezionismo e timori di ritorsioni commerciali da Pechino.
Gli ottimi risultati del 2025 hanno spinto l’azienda ad assegnare un premio di produzione decisamente generoso, che potrebbe ulteriormente aumentare il prossimo anno con l’arrivo della Luce.
I vertici di Stellantis hanno confermato la volontà di proseguire la produzione dei motori di origine FCA (come il 1.0 della Fiat 500), aggiornandoli alle normative Euro 7. Scopriamoli tutti.
Il 2025 si è chiuso con i conti in forte calo, ma il costruttore guarda con positività al rilancio atteso nel 2026 i nuovi modelli e la riduzione dei costi.
Ordini fino al 2027, utile netto di 1,6 miliardi di euro e un margine record del 29,5%. Nel 2026 nuovo rinnovamento della gamma e ulteriori investimenti su brand e motorsport.
Dopo aver sovrastimato la corsa all’elettrico, il gruppo rivede i piani industriali e finanziari, riduce i costi e rilancia l’offerta. Nel 2025 consegne in aumento, trainate dal Nord America.
I ceo delle due principali costruttori europei chiedono incentivi per le elettriche prodotte nell’UE, per rafforzare filiere, batterie e occupazione e ridurre la dipendenza dalle importazioni.
Le due case starebbero valutando la possibilità di condividere in un prossimo futuro le tecnologie sviluppate in Cina e un impianto di produzione dell’ovale blu in Europa.
Oltre 34.000 auto vendute e un fatturato di 1,3 miliardi per l’azienda molisana, che può contare su 6 marchi e un’offerta molto forte in particolare sui motori a gpl.
La Porsche chiude l’anno con 279.449 vetture consegnate. A pesare sono le difficoltà nel mercato cinese e il phase-out di alcuni modelli chiave in Europa.