Nell'incontro con i sindacati, volto a determinare nel dettaglio il futuro dello stabilimento torinese, la dirigenza del gruppo ha comunicato “che non esistono le condizioni per raggiungere una intesa sul piano di rilancio dello stabilimento”.
A un incontro con gli analisti finanziari Marchionne ha annunciato fatturati in crescita e indebitamento netto in calo per Fiat e Fiat Industrial. L'amministratore delegato ha escluso una cessione della maggioranza del Cavallino, ma è rimasto possibilista per Alfa Romeo e Iveco, se dovesse ricevere una "proposta indecente".
Sono la nuova "faccia" delle due società nate dalla separazione delle attività del gruppo torinese. Dal primo gennaio 2011, Fiat gestirà il settore auto, Fiat Industrial le attività industriali.
Questo il piano della Fiat per il rilancio dello stabilimento torinese. Previsti investimenti per un miliardo di euro e non si escludono nuove assunzioni. Adesso si aspetta il via libera dei sindacati.
Prima dell'estate una delegazione avrebbe incontrato i vertici della Regione Lombardia. Oggetto dell'incontro: la storica sede del Biscione a nord di Milano.
Grazie alle vendite della suv Cayenne e della berlina Panamera, tra agosto e ottobre di quest'anno, l'utile della Porsche è stato sette volte superiore rispetto a quello di un anno fa.
La Mahindra & Mahindra, entro marzo, completerà l'acquisizione del 70% della SsangYong, che si trova sull'orlo del fallimento, investendo l'equivalente di 341 milioni di euro.
Il gruppo tedesco investirà 51,6 miliardi di euro e presenterà 70 novità nei prossimi 5 anni per superare la Toyota e diventare il primo costruttore al mondo. I giapponesi, intanto, rispondono con 12,5 miliardi entro marzo 2011.
Durante la prima fase di contrattazioni il titolo del colosso americano è cresciuto del 3,6%, facendo incassare alla GM 23 miliardi di dollari. L'1% delle azioni è finito nelle mani della cinese Saic.
Le ipotesi prevedono la costruzione, nello stabilimento siciliano, di due auto da città “di lusso” della De Tomaso, una volta che sarà terminata la produzione dell'attuale Ypsilon. Rossignolo si impegnerebbe a mantenere l'attuale forza lavoro dell'impianto.
La dichiarazione di Marchionne arriva dal Salone di Los Angeles, dove il manager risponde anche sulle ipotesi d'integrazione tra Fiat e Chrysler: "mai detto che le avremmo fuse".
La Magna, società canadese che progetta e produce componenti e vetture per conto delle case auto, avrebbe intenzione di rilevare la Pininfarina, storico carrozziere torinese: lo ha rivelato Automotive News.
Tra i sogni nel cassetto di Piech, presidente del gruppo tedesco, oltre all'Alfa Romeo ci sarebbe la Ferrari, della quale potrebbe acquisire delle quote azionarie.
È la Porsche Holding Salzburg, presente in 18 Paesi, che l'anno scorso ha venduto 421.000 auto e fatturato 12,2 miliardi di euro. La famiglia Porsche cede per pagare i debiti.
In Francia il nome femminile Zoe è tra i più diffusi: questo ha portato a una causa contro la Renault per il diritto di utilizzarlo. Ora una sentenza dà il via libera al costruttore francese.
Secondo alcune indiscrezioni, se il progetto Fabbrica Italia dovesse naufragare, la Fiat potrebbe potenziare gli stabilimenti americani della Chrysler e le sue fabbriche in Polonia e in Serbia.
Il gruppo americano controllato dalla Fiat investirà oltre 400 milioni di euro per ampliare la fabbrica di Belvidere, dove dovrebbe essere costruita una berlina su piattaforma Fiat.
Dal Marocco una previsione del presidente della Renault. Che riguarda il mercato auto, a sua detta in ripresa dal 2012. Che annuncia anche la costruzione di un nuovo stabilimento a Marrakesh. Più ottimista Philippe Varin, della Peugeot.