Il gruppo ha annunciato l’intenzione di sospendere tutte le attività di sviluppo della tecnologia a celle a combustibile. Non ci sarebbero, secondo l’azienda, prospettive di sostenibilità a medio termine.
Un’inchiesta mostra che grandi aziende automobilistiche come Chery e Byd hanno ricevuto sussidi statali senza averne diritto. E spunta anche il mercato grigio dei chilometri zero.
La casa tedesca ha deciso di prolungare la produzione della hatchback fino al 2028, due anni in più rispetto a quanto previsto, vista l’alta domanda da parte dei clienti.
La casa cinese continua a vendere in tutto il mondo più veicoli elettrici della rivale americana grazie a un radicale taglio dei prezzi e alle difficoltà politiche e aziendali della Tesla.
Il responsabile per il mercato europeo di Stellantis ha detto che per soddisfare le normative europee sulle emissioni Stellantis rischia la chiusura di importanti impianti produttivi.
Undici tra i principali costruttori e fornitori hanno firmato un memorandum d’intesa per sviluppare congiuntamente una piattaforma software open source.
Due tra i più importanti gruppi automobilistici europei si sono espressi a favore di una regolamentazione dedicata ad auto da città estremamente compatte per risollevare un segmento in crisi.
I rappresentanti dei lavoratori chiedono al governo di indagare sul futuro dell’azienda in Italia, a maggior ragione dopo le voci di un interessamento da parte del gruppo indiano Motherson.
Nel più grande mercato automobilistico del mondo, la competizione sfrenata sta obbligando i costruttori a praticare strategie aggressive per sopravvivere. E molti stanno scomparendo.
Dalla transizione verso l’elettrico alla crescente concorrenza cinese, passando per la necessità di ridefinire strategie di mercato e rassicurare sul futuro in Italia, ad Antonio Filosa toccherà un compito arduo e sfaccettato.
Il manager italiano diventerà ufficialmente il nuovo numero uno del gruppo a partire dal 23 di giugno. Nella sua scelta hanno pesato la conoscenza del gruppo e la lunga esperienza nelle Americhe.
Nel Vecchio Continente, il settore dell’auto è in affanno. Sotto il peso dell’agguerrita concorrenza cinese e dei vincoli europei il comparto è alla ricerca di una strategia che consenta di recuperare lo slancio perduto.
Camfin e gli altri soci cercano di riequilibrare i poteri riducendo il peso del socio cinese di maggioranza, che rifiuta e presenta una propria proposta al Governo.