Cambio al vertice della gamma della crossover giapponese: la Pulse, riconoscibile per il tetto nero di serie, ha cerchi di 19 pollici e altri dettagli più raffinati.
Una wagon elettrica o ibrida plug-in, tecnologica e con prestazioni da sportiva, e un’enorme monovolume, sono i primi due modelli di lusso del marchio cinese.
Dovrebbe essere una suv elettrica, gemella della B10, la prima vettura del gruppo realizzata su una piattaforma della Leapmotor. Verrà prodotta in Spagna e potrebbe arrivare nel 2028.
Il rincaro dei carburanti dovuto alle tensioni in Medio Oriente ha di fatto completamente annullato gli effetti della riduzione delle tasse sul gasolio, riportandolo sopra i 2,1 euro al litro.
Gamma motori articolata, interni tecnologici e due filosofie ben distinte: la tedesca punta sulla solidità di sempre, l’americana rilancia con un’offerta elettrificata completa.
Ecco le vetture più parsimoniose, secondo le nostre prove strumentali, fuori città, dove diesel e mild hybrid tornano protagonisti accanto alle full hybrid.
Nel prossimo futuro tutte le auto con motore trasversale del Gruppo Volkswagen avranno solo motori turbo a 4 cilindri, quasi tutti in variante ibrida mild o full.
Confermata la riduzione di 25 centesimi su benzina e diesel sarà valida fino al 1° maggio 2026, in attesa di vedere come si evolve la crisi in Medio Oriente.
La fuoristrada di origine cinese offre ora una variante turbodiesel da 166 CV che la rende ancora più interessante per chi ha bisogno di mezzo in grado di affrontare terreni insidiosi.
Tra le proposte concrete per scongiurare difficoltà nell’approvvigionamento energetico c’è anche il consiglio di abbassare la velocità autostradale consentita a 120 km/h.
Il rapido calo dei costi e i progressi tecnologici potrebbero rendere il sodio competitivo con il litio entro due anni, aprendo la strada alla diffusione commerciale.