La piccola crossover elettrica Renault 4 ora c’è anche con il tetto apribile in tessuto. Sempre facile da guidare, scatta bene e l’insonorizzazione dell’abitacolo resta piuttosto buona. Dietro il pavimento rialzato costringe a piegare le gambe.
Il dispositivo digitale che fissa l’orario di arrivo in automatico è comodissimo e fa risparmiare un sacco di seccature, ma per essere al riparo dalle sanzioni deve avere determinate caratteristiche.
Spaziosa ma poco curata, ha avuto diverse noie al sistema multimediale, risolvibili con un aggiornamento. Più grave l’avantreno rumoroso in accelerazione e in rilascio.
Secondo uno studio della Luiss, più della metà delle limitazioni alla circolazione in Europa si concentra in Italia, ma non c’è una regolamentazione comune tra le diverse zone del Paese.
Tra le offerte attuali proposte dai costruttori abbiamo individuato alcune tra le più interessanti, con riduzioni che in alcuni casi tolgono un terzo del prezzo di listino.
Il pick-up giapponese Isuzu D-Max ha ora un 2.2 turbodiesel invece del precedente 1.9. È sicuro, ben dotato e molto efficace in fuori strada, ma non brilla per capacità di carico.
Le vetture a gasolio restano la soluzione più vantaggiosa per chi percorre molti chilometri ogni anno. Qui raccogliamo le dieci proposte più convenienti attualmente disponibili sul mercato.
Completamente rinnovata nel 2025, l’Audi Q5 ha più grinta, è comoda e col 2.0 diesel ibrido leggero scatta bene. Ok la guida e la versione di lancio ha molto di serie, ma è davvero cara.
Con le colonnine di ricarica fino a 1.500 kW proposte dalla BYD, i tempi di attesa per rigenerare la batteria delle elettriche si riducono drasticamente. L’abbiamo verificato.
La nuova generazione della grande suv tedesca ha design più deciso, abitacolo ancora più versatile, nuove soluzioni digitali e motori V6 diesel. Qui per saperne di più.
La casa dei quattro anelli svela la sua nuova supercar: si chiama Nuvolari, ha un cuore V8 ibrido plug-in derivato dalla Formula 1 e prestazioni da capogiro. Sarà prodotta in soli 499 esemplari. Qui per saperne di più.
È la prima Ferrari elettrica e la prima cinque posti, eppure la rivoluzione più grande è forse nello stile. L’architettura con quattro motori garantisce 1.050 CV ed è pensata per coinvolgere alla guida. Ecco le nostre prime impressioni. Qui per saperne di più.
La piccola crossover elettrica Renault 4 ora c’è anche con il tetto apribile in tessuto. Sempre facile da guidare, scatta bene e l’insonorizzazione dell’abitacolo resta piuttosto buona. Dietro il pavimento rialzato costringe a piegare le gambe.
Il pick-up giapponese Isuzu D-Max ha ora un 2.2 turbodiesel invece del precedente 1.9. È sicuro, ben dotato e molto efficace in fuori strada, ma non brilla per capacità di carico.
La Porsche Cayenne Coupé Electric ha linee filanti ed è velocissima, salda nelle curve e vellutata sulle buche. Ma certi comandi sono complessi e il baule perde molta capacità rispetto alla “sorella” Cayenne.
Rispetto alla mild hybrid automatica, la Fiat Grande Panda solo a benzina e col cambio manuale fa risparmiare 2.000 euro. Meno comoda ma comunque convincente alla guida (se non nella ripresa ai bassi regimi), ha dei dettagli da rivedere.
Solo elettrica, la MG 4 Urban è una 5 porte spaziosa, anche nel bagagliaio, e vivace in accelerazione e ripresa; non ama, però, gli eccessi tra le curve. Il prezzo è interessante in rapporto a dimensioni e dotazione di serie, ma l’autonomia non è da auto “da viaggio”.
Completamente rinnovata nel 2025, l’Audi Q5 ha più grinta, è comoda e col 2.0 diesel ibrido leggero scatta bene. Ok la guida e la versione di lancio ha molto di serie, ma è davvero cara.
Sostanzioso aggiornamento per la crossoverina Kia Stonic, che è ricca, comoda e, in questa variante mild hybrid, anche vivace e poco assetata. Il bagagliaio non è enorme e la guida semiautonoma è solo per la versione più cara GT-Line.
La Renault 4 E-Tech, crossover elettrica, cattura con lo stile rétro e convince per il comfort (fruscii a parte), lo spazio e la tenuta di strada. Ma non brilla nella frenata, che è ben modulabile, ma con spazi di arresto piuttosto lunghi.
A un prezzo ragionevole, la crossover Citroën C3 Aircross offre tutti gli accessori più utili e un 1.2 a benzina brioso e poco “assetato”. Molto bene lo spazio, ma non è fra le auto più silenziose.
In versione 4x4, la Jeep Avenger convince in fuori strada e resta comoda e scattante. Ma la frenata è “lunga” e il baule meno ampio che nelle versioni a trazione solo anteriore.
Sfiziosa e pratica, la Fiat Grande Panda 1.2 Hybrid è una piccola crossover mild hybrid scattante, comoda e che non costa troppo. Così così l’accessibilità, ma una volta dentro lo spazio non manca, per persone e valigie.
L' ho acquistata perché volevo un' auto che avesse un bagagliaio spazioso, e in più fosse comoda per i viaggi lunghi. E ho optato per la Evo4 a GPL, comprata usata del 2023 con 9170 km, avendo un prezzo/qualità ottimo.
Buongiorno a tutti, avevo una Vw Taigo ma avendo allargato la famiglia mi serviva un'auto più spaziosa, avevo valutato la tiguan ma come spazio interno non era granchè allora mi sono buttato sulla passat
Semplice, abbiamo ancora i centri urbani medioevali, che altrove o non esistono o sono stati sventrati (vedi Parigi) nei secoli passati per far posto a strade larghe. Non mi affascinano le ZTL, ma in molti centri italiani già riuscire a farci passare un'auto è un'impresa.
Coupé e spider sono quasi sparite anche a causa delle politiche di posizionamento delle stesse case automobilistiche. Ormai non c’è niente sotto i 33.000 euro e si arriva in un attimo a 60.000. Poi, il più delle volte, c’è l’ulteriore carico dei governanti italiani, il superbollo. Nell’...
Ovvero città affacciate sull'oceano (o su un lago enorme) e circondate dal nulla. Possiamo dire che qualche differenza geografica c'è? Napoli, ad esempio, ha ZTL molto più leggere e un parco auto più vecchio rispetto alle città del nord, ma anche un aria più pulita.
È un mezzo che per la stragrande maggioranza viene comprato proprio per l'estetica e usato come un suv qualsiasi. Per lavoro comprano piuttosto un Ducato cassonato o simili.
La Honda Rebel 1100 ha un bicilindrico parallelo di 1.084 cm³ ed è disponibile solo in versione DCT, cioè con cambio automatico-sequenziale a doppia frizione: è l’unica custom automatica sul mercato